ignoto
il cancello era chiuso ma, la rete intorno era vecchia e logora, praticamente inesistente, per cui passai, senza preoccuparmi delle conseguenze, in fondo era solo una gita domenicale d’inizio estate, e si pensa sempre che non possa accadere niente di brutto in una giornata di sole splendente e cielo azzurro.
Per cui avevo continuato a camminare per un tempo che non mi ero accorta nemmeno che fosse passato, Simone era tornato indietro da ore ormai. “Lascia stare..” aveva detto “torniamo all’accampamento, se c’è il cancello vuol dire che è proprietà privata!” ma, ovviamente, come al solito non l’avevo ascoltato, del resto non l’ascoltavo più da tempo, e se avessimo potuto continuare la nostra relazione sarebbe finita di sicuro poco dopo.
Ma ormai dopo quasi quattro ore di estenuante cammino in mezzo al bosco, ne avevo l’assoluta certezza, mi stava seguendo..
( questo è l’inizio di uno dei tanti racconti che ho scritto e sarà presto pubblicato interamente in un e book gratuito)

